autotrasporti
AUTOTRASPORTO
Cos’è l’Albo Autotrasportatori?

L’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto terzi e’ stato istituito con la legge n. 298 del 6 giugno 1974. E’ un registro professionale che contiene, dal 1997, tutte le persone e le imprese che trasportano merci sulla base di un contratto stipulato con un committente (i cd. “contoterzisti”) e con un veicolo immatricolato ad uso privato.
L’Albo è gestito a livello nazionale da un Comitato che dipende dal Ministro dei Trasporti e della Navigazione ed e’ articolato su base provinciale.
Il recente Decreto legislativo n. 112 del 31 marzo 1998 ha trasferito alle Province il compito di provvedere alla tenuta degli albi a partire dal 22 febbraio 2001.

Requisiti per l’iscrizione e l’accesso al trasporto di cose per conto terzi
A seguito dell’ entrata in vigore del D.M. 161 del 2005 è divenuto attuativo il D.lgs 395 del 2000, apportando modifiche sostanziali per l’iscrizione all’Albo conto terzi.
L’iscrizione varia a seconda della tipologia veicolare con la quale s’intende esercitare l’attività dell’autotrasportatore:

  • veicoli con portata a pieno carico inferiore a 1,5 t.
  • veicoli con portata a pieno carico superiore a 1,5 t.

La novità più rilevante è la richiesta dei quattro requisiti per tutti coloro che intendono esercitare l’attività di autotrasporto con veicoli con portata a pieno carico superiore a 1,5 t., con l’unica eccezione di esenzione per chi svolge tale attività con mezzi inferiori a 1,5 t di massa complessiva.
Nel dettaglio il decreto in oggetto prevede il possesso del:

  • requisito dell’onorabilità;
  • requisito della capacità professionale: attestato di abilitazione al trasporto nazionale e/o internazionale conseguente al superamento di un esame, qualora non se ne sia già in possesso. (possono accedere direttamente alla prova di esame coloro che sono in possesso diploma di scuola superiore. Il corso di preparazione è obbligatorio per coloro che hanno un titolo di scuola inferiore);
  • requisito della capacità finanziaria. Consiste in un affidamento da parte di imprese che esercitano attività bancarie (fidejussione) di € 9.000,00 per lo svolgimento dell’attività di trasporto, comprensivo del primo mezzo, e va incrementato di € 5.000,00 per ogni mezzo aggiuntivo, ovvero si può presentare lo stato patrimoniale o il conto di bilancio della ditta per le medesime cifre.
  • requisito dello stabilimento: è soddisfatto dalle imprese di autotrasporto che dimostrino di:

a) disporre di una sede effettiva e stabile situata nel territorio dello Stato italiano presso la quale conservano la propria documentazione contabile, fiscale, del  lavoro e attinente l’attività di trasporto (detta documentazione può anche essere conservata  presso specifici professionisti);
b) disporre di almeno un autoveicolo adibito al trasporto di merci di massa complessiva superiore a 1,5  tonnellate
c) indicare la sede operativa (officina) presso la quale svolge l’attività di manutenzione dei propri autoveicoli.

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